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posta elettronica: lodi@flcgil.it

 

 

Corsi universitari in Provincia di Lodi

 

  • corso di laurea di 1° livello in Tossicologia dell'Ambiente
    Facoltà di Farmacia - Università degli Studi di Milano 
    Via S. Francesco, 13 - 26900 LODI 
    tel.
    02 503 31007
    www.unimi.it
    - www.lodiambiente.it

    e-mail: laurealodi@unimi.it 

     
  • corso di laurea di 1° livello in Scienze Infermieristiche
    Facoltà di Medicina e Chirurgia  - Università degli Studi di Pavia
    c/o Azienda Ospedaliera di Lodi, via Serravalle, 5 - LODI
    Tel: 0371 372950
    www.unipv.it    
    e-mail: scuola.infermieri@ao.lodi.it

     
  • corso di laurea in Medicina Veterinaria
    Facoltà di Medicina Veterinaria - sede dei corsi del 4° e 5° anno e dell'Ospedale Veterinario grandi animali
    Università degli Studi di Milano
    via dell'Università, 6 - LODI

    www.veterinaria.unimi.it 

     
  • corso di laurea di 1° livello in Scienze e Tecnologie Alimentari
    Facoltà di Agraria - sede dei corsi del 3°anno
    Università Cattolica del Sacro Cuore - Piacenza/Cremona
    c/o Istituto d’Istruzione Superiore ''A. Cesaris''
    Viale Cadorna, 1 - 26841 Casalpusterlengo (LO) 
    www.unicatt.it
     

 

 
 

 

Notizie

 

12 febbraio 2008

Le procedure di reclutamento per i ricercatori

avviate dal Ministero dell’Università

È stata emessa dal Ministero la circolare che indica le modalità e le scadenze temporali per il reclutamento dei ricercatori (nota 396 del 5 febbraio 2008 ed errata corrige nota 418 dell’8 febbraio 2008), relativo alla seconda sessione 2007 nonché ai posti co-finanziati attraverso lo stanziamento di 20 milioni di euro previsti dalla Finanziaria 2007.

 Il campo di applicazione riguarda sia i concorsi ordinari banditi dopo il 1° luglio 2007, da effettuarsi con le vecchie regole; sia i concorsi co-finanziati, che vanno banditi perentoriamente entro il 31 marzo p.v.

 Nonostante le polemiche e le campagne di stampa sulla insostenibilità delle vecchie regole concorsuale, esse saranno applicate anche a questi  concorsi, quindi  con l’individuazione, per i concorsi di 1° e 2° fascia, di un solo idoneo per bando, come prevede il decreto “Milleproroghe” in corso di esame alla Camera nei prossimi giorni. Vedremo se il testo sarà modificato. Un eventuale nuovo regolamento si applicherebbe a tutti i concorsi banditi dopo l’8 dicembre 2007.

 In ogni caso è nostro impegno spingere affinché, in tutti gli Atenei, i finanziamenti disponibili per effetto della Finanziaria vengano utilizzati per intero, in modo da allargare il più possibile la platea degli interessati, superando le immaginabili resistenze che possono nascere dall’impegno richiesto attraverso il meccanismo del co-finanziamento.

 

28 gennaio

L'Università tra diritto universale all'istruzione ed esclusione

La FLC Cgil ha elaborato un documento sul tema dell’accesso all’Università e sulle tematiche correlate (numero chiuso, test). Pubblichiamo un estratto per conoscenza, nell’auspicio di favorire una ripresa del dibattito negli Atenei, e di sollecitare contributi, osservazioni, riflessioni da parte di chiunque ritenga di intervenire.

Il documento è anche scaricabile per intero in formato pdf dal nostro sito nazionale.

 

 

18 gennaio

Il Papa alla Sapienza

 

 Cosa  ne pensi?

SCRIVICI!

 

 

13 dicembre

 

Firmato il regolamento dei concorsi per ricercatore universitario

 

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, ha firmato il regolamento che disciplina lo svolgimento dei concorsi per ricercatore universitario.
I concorsi per la copertura dei posti saranno banditi dai Rettori delle università, previa deliberazione degli organi accademici competenti, ogni anno in due sessioni concorsuali nazionali, entro i termini perentori rispettivamente del 31 maggio e del 30 novembre. I concorsi saranno aggregati in settori scientifico-disciplinari affini, indicati con il termine "macro-settori" e individuati con decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca. Sul sito istituzionale del Ministero apparirà l'avviso di tutti i bandi di concorso, con a fianco un codice di identificazione, l'università, i macro-settori di riferimento e il numero complessivo dei posti banditi.
Questo il procedimento. Il Rettore nomina una commissione di sei membri "composta da entrambi i generi", di cui faranno parte tre professori di ruolo della stessa università che ha bandito il concorso o di altre università e tre professori di ruolo afferenti al macro-settore interessato. E' obbligatorio per i componenti delle commissioni sottoscrivere una dichiarazione di adesione al codice deontologico dell'università, se predisposto, ed è altrettanto obbligatorio attenersi al segreto d'ufficio secondo le norme vigenti.

 

 

 

 

 

 13 dicembre

 

Emanato lo schema di regolamento per le scuole di dottorato

 

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, ha presentato al Consiglio Universitario Nazionale (CUN) lo schema di regolamento di riforma del terzo livello della formazione universitaria, o dottorato di ricerca.
L'obiettivo è di avere un numero adeguato di titoli di dottorato rilasciati ogni anno, curando al massimo la qualità e aprendo un vero reclutamento di dottori di ricerca nelle professioni più qualificate, con funzioni di ricerca o di competenza elevata collegata alla ricerca.
 Le università dovranno adeguarsi a quanto previsto dal decreto entro il 31 marzo 2010.
 Dal 2010/2011, il nuovo sistema sarà obbligatorio e il Ministero ripartirà il finanziamento tra gli Atenei per le scuole di dottorato.

A breve pubblicheremo un commento sull’argomento.

In allegato lo schema di regolamento.

 

 

 

 

10 dicembre

Sit-in di protesta

contro gli emendamenti al disegno di legge finanziaria per escludere le università dal processo di stabilizzazione

 Di fronte alle inconcepibili prese di posizione del ministro Mussi, abbiamo indetto unitariamente per il giorno lunedì 10 Dicembre un sit-in di protesta d’innanzi al ministero dell’università e della ricerca. La manifestazione si svolgerà a Piazzale Kennedy (zona Eur) dalle 11 alle 14.

 

 

20–22   NOVEMBRE   2007

ELEZIONI DELLE RSU

CENTRO RICERCA DI LODI

Nel comunicare i risultati ufficiosi delle elezioni RSU, la flc CGIL di Lodi ringrazia i propri candidati, gli elettori che hanno dato fiducia alla nostra lista e tutti coloro che ci hanno aiutato.

Aventi diritto al voto

Numero votanti  (A+B+C)

Percentuale votanti

114

78

68,42%

 

Schede valide  (A)

Schede bianche  (B)

Schede nulle  (C)

70

5

3

 

Liste sindacali

Voti

Seggi

FLC Cgil

52

2

CISL FIR

10

1

UIL PA

8

0

 

 

 

 

Risultano eletti per la FLC-CGIL Beatrice Fornoni con 21 preferenze e Nicola Berardo con 14 preferenze, per la CISL-FIR Massimo Confalonieri (7 preferenze); nessun eletto per la UIL PA.

 

 

9 ottobre

Università, Ricerca, AFAM

29 ottobre 2007

Sciopero di tutti i lavoratori

 

In data odierna le segreterie nazionali FLC Cgil, Cisl Università, FIR Cisl e Uil Università e Ricerca, hanno proclamato lo sciopero dei lavoratori dell’Università e della Ricerca per il giorno 29 ottobre. Nella stessa giornata era stato proclamato lo sciopero del personale delle Accademie e dei Conservatori.

Con la proclamazione dello sciopero denunciamo:

la perdurante assenza dell’Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del quadriennio 2006-2009 e del biennio economico 2006-2007

l’assenza nella Legge Finanziaria per il 2008 approvata dal Consiglio dei Ministri di:

- adeguate risorse finanziarie per il biennio 2008-2009 limitandosi lo stanziamento a coprire la sola indennità di vacanza contrattuale;

- interventi a favore della stabilizzazione del precariato;

- adeguati fondi per il funzionamento delle Università, degli Enti di Ricerca e delle Accademie e Conservatori nonostante gli impegni sottoscritti nell’Intesa sulla Conoscenza siglata il 27 giugno 2007 dal Governo e dalle Organizzazioni sindacali.

Nei prossimi giorni le segreterie nazionali decideranno le iniziative da tenersi nella giornata del 29 ottobre 2007.

 

 

9 ottobre

IPOTESI DI ACCORDO DI CONTRATTAZIONE DECENTRATA PER L'APPLICAZIONE AI COLLABORATORI ESPERTI LINGUISTICI DEI C.C.N.L. 9/8/2000, 13/5/2003, 27/1/2005 e 27/3/2006

vai al documento

 

A proposito del CONTRATTO CEL

 La FLC-CGIL ha firmato il  Contratto integrativo dei Collaboratori ed esperti linguistici considerandolo un punto fermo da cui partire.

Va infatti  rivendicato per tutto il personale Tecnico Amministrativo un miglioramento dei salari e degli stipendi !!!

Sappiamo che la buona disponibilità dell’Amministrazione a trattare per i Cel nasceva dalla necessità di evitare un contenzioso giudiziario dopo che più volte la Corte di Giustizia Europea aveva intimato alle Università di regolarizzare la situazione di questi lavoratori, che da troppo tempo erano pagati al di sotto di quanto loro spettasse.

 Il Contratto firmato è un onorevole compromesso in cui i CEL  ottengono una normativa condivisa e un miglioramento significativo nella retribuzione che viene agganciata allo stipendio dei Ricercatori, con il riconoscimento dell’anzianità di servizio.

Abbiamo firmato dichiarando però che questo contratto, per contrasto, mette ancor più in evidenza l’emergenza retributiva che riguarda tutto il Personale Tecnico Amministrativo. 

Il Personale Tecnico Amministrativo dell’Università di Pavia infatti negli anni, come altri lavoratori  ha perso gli scatti biennali, l’adeguamento automatico all’inflazione, ha visto ridotte le possibilità di carriera. Ma contemporaneamente ha subito spesso un sottoinquadramento e un aumento dei carichi di lavoro e delle responsabilità a causa del continuo taglio del personale.

 È ora di imporre una inversione di tendenza!

 

DICHIARAZIONE DELLA FLC-CGIL dell’Università di Pavia

 

La FLC-CGIL dichiara di firmare  il Contratto integrativo dei Collaboratori ed esperti linguistici dell’Università di Pavia considerando essenziale che finalmente si firmi il contratto che questi lavoratori attendono da anni.

Siamo consapevoli che l’Amministrazione evita così un possibile contenzioso giudiziario.

Avere comunque una normativa condivisa e un miglioramento significativo nella retribuzione  è un risultato molto importante.

Questo contratto, per contrasto, mette ancor più in evidenza l’emergenza retributiva che riguarda tutto il Personale Tecnico Amministrativo.

Consideriamo perciò questo contratto come  il segnale che oggi si possa rivendicare anche per il personale Tecnico Amministrativo un importante miglioramento.

 

Per la segreteria FLC CGIL di Pavia

Antonia Salis, Angela Marinoni

 

9 ottobre

Università, Ricerca, AFAM

Sciopero di tutti i lavoratori il 29 ottobre 2007 per l’intera giornata

 

In data odierna le segreterie nazionali FLC Cgil, Cisl Università, FIR Cisl, Uil Università e Ricerca, hanno proclamato lo sciopero dei lavoratori dell’Università e della Ricerca per il giorno 29 ottobre.

Nella stessa giornata era stato proclamato lo sciopero del personale delle Accademie e dei Conservatori.

 

Con la proclamazione dello sciopero denunciamo:

  • la perdurante assenza dell’Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del quadriennio 2006-2009 e del biennio economico 2006-2007;
  • L’assenza nella Legge Finanziaria per il 2008 approvata dal Consiglio dei Ministri di:

-    adeguate risorse finanziarie per il biennio 2008-2009 limitandosi lo stanziamento a coprire la sola indennità di vacanza contrattuale;

-    interventi a favore della stabilizzazione del precariato;

-    adeguati fondi per il funzionamento delle Università, degli Enti di Ricerca e delle Accademie e Conservatori nonostante gli impegni sottoscritti nell’Intesa sulla Conoscenza siglata il 27 giugno 2007 dal Governo e dalle Organizzazioni sindacali.

 

Nei prossimi giorni le segreterie nazionali decideranno le iniziative da tenersi nella giornata del 29 ottobre 2007.

 Roma, 9 ottobre 2007

 

 

25 luglio

Precari Università e Ricerca

Riconosciuto il diritto a votare ed essere votati nelle elezioni per le RSU per i titolari di contratto a Tempo Determinato

 

5 giugno
 
 Accordo Caccialanza-Frigo-Velo
 
 
 Cari Elettori,
 Vi inviamo il testo dell’impegno che abbiamo assunto nei Vostri confronti, in modo unitario, per il rinnovamento dell’Ateneo.
 Per quanto concerne l’elezione in corso, il nostro impegno si traduce in un’unica candidatura a Rettore nella persona di Dario Velo. La realizzazione sarà poi gestita concordemente da noi tre, come meglio precisiamo nella lettera allegata.
 Vi ringraziamo per la Vostra attenzione
 
 Gabriele Caccialanza
 Gianmario Frigo
 Dario Velo
 
 
 
 
 
 Gabriele Caccialanza Gianmario Frigo Dario Velo
 
 UN IMPEGNO A TRE PER IL RINNOVAMENTO DELL’ATENEO
 
 Cari Elettori,
 desideriamo innanzitutto rivolgere il nostro ringraziamento a chi ha ritenuto di darci il suo voto e a chi vorrà continuare a prestarci attenzione.
 L’analisi dei risultati della prima votazione indica che esiste una parte largamente maggioritaria dell’elettorato, attualmente dispersa in tre diverse componenti, che non si riconosce nelle posizioni espresse dal candidato Stella.
 In considerazione di ciò, verificata l’esistenza nei nostri programmi di significativi punti di convergenza, abbiamo deciso di concordare un impegno comune per la loro realizzazione.
 Tale impegno sarà portato avanti da Velo come candidato Rettore e sarà poi gestito unitariamente attraverso una funzione di guida e di indirizzo condivisa da Caccialanza e Frigo nel ruolo di prorettori operativi.
 Questa nostra proposta intende utilizzare al meglio, e con effetto sinergico, l’ampio spettro di
 competenze che ognuno di noi ha potuto acquisire sui problemi gestionali dell’Università.
 I punti qualificanti del nostro progetto di governo sono:
 a) acquisizione di nuove risorse per la didattica e la ricerca;
 b) rinnovamento della macchina amministrativa;
 c) valorizzazione delle risorse umane a tutti i livelli;
 d) decentramento e partecipazione al governo dell’Ateneo;
 e) rilancio dello sviluppo dell’Ateneo come Università pubblica di qualità;
 f) attenzione particolare alle esigenze degli studenti e alla piena attuazione del diritto allo studio;
 g) promozione della collaborazione con istituzioni pubbliche e private e con la società civile;
 h) attivazione di un rapporto di collaborazione e non di competizione con lo IUSS.
 In questa nuova dimensione, il confronto elettorale si può facilmente configurare come una scelta tra due alternative chiaramente distinte:
 a) un sostanziale mantenimento di equilibri di potere obsoleti e del modello di gestione
 dell’Università a questi confacente; un modello che, a nostro avviso, non appare più
 adeguato alle attuali esigenze di efficienza e di sviluppo;
 contrapposta a
 b) un impegno per un indispensabile rinnovamento di contenuti e di metodo sia
 nell’organizzazione sia nella gestione del nostro Ateneo, portando a termine il processo autonomistico iniziato con il decentramento e la sperimentazione dipartimentale. La formula di governo che proponiamo, basata sulla fusione di esperienze, competenze, e attitudini complementari, promuoverà - ne siamo certi - lo sviluppo del nostro Ateneo sia con la conservazione del prestigioso patrimonio culturale e scientifico acquisito, sia con la massima valorizzazione delle grandi potenzialità presenti in tutte le sue componenti.
 Su questa linea, per un’Università più efficiente e moderna, che consolidi il suo ruolo di Università pubblica di eccellenza, Vi chiediamo di riservare il vostro voto al Collega Dario Velo, con l’impegno a realizzare insieme questo indirizzo di sviluppo.
 
 Pavia, 5 giugno 2005
 
 Gabriele Caccialanza
 Gianmario Frigo
 Dario Velo

 

12 aprile

SOSPESO LO SCIOPERO DEL 16 APRILE


Per maggio la nuova data


COMUNICATO



Le Segreterie Nazionali FLC CGIL, CISL Università, FIR CISL, UILPA-UR e UIL AFAM comunicano che lo sciopero generale proclamato per l’intera giornata di lunedì 16 aprile è sospeso.
Nelle prossime ore le Segreterie Nazionali FLC CGIL, CISL Università, FIR CISL, UILPA-UR e UIL AFAM definiranno, in relazione agli effetti della direttiva generale sui contratti pubblici che verrà emanata dal Governo, le necessarie e conseguenti iniziative di lotta, da svilupparsi nel mese di maggio, a sostegno
delle rivendicazioni contrattuali che avevano trovato una prima risposta nell’intesa sottoscritta a Palazzo Chigi il 5 e 6 aprile e che saranno oggetto del tavolo specifico sulla conoscenza (nel quale rientrano Università Ricerca e AFAM) convocato nei prossimi giorni.

Le Segreterie Nazionali




29 marzo

16 APRILE 2007:
SCIOPERANO I LAVORATORI DELL'UNIVERSITÀ E DELL'AFAM PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO


Anche i lavoratori dell'Università e dell'AFAM sciopereranno il 16 aprile per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.
È questa la decisione assunta dalle Segreterie nazionali di categoria di CGIL CISL E UIL.
Rivendichiamo l'apertura delle trattative e risorse finanziarie necessarie a garantire un significativo rinnovo contrattuale.
Rivendichiamo l'apertura del tavolo politico con il Ministero dell'Università e Ricerca così come previsto la Memorandum sul lavoro pubblico.





17 novembre

Finanziaria: Università e Ricerca

Università e Ricerca: sciopero generale

Corteo Università e Ricerca

Il 17 novembre si è svolto lo sciopero delle università ed a Roma vi è stata una importante manifestazione conclusa dall’intervento del Segretario Generale Guglielmo Epifani.

Magnifica riuscita della manifestazione a Roma: decine di migliaia i partecipanti al corteo.
In Piazza Navona ha chiuso la manifestazione il Segretario Generale della CGIL Guglielmo Epifani.
La FLC CGIL di Pavia ha partecipato con due compagni.



6 ottobre

Finanziaria e Università: sciopero il 17 novembre 2006


Insieme a Cisl e Uil abbiamo proclamato una giornata nazionale di sciopero dell’Università

VENERDÌ 17 NOVEMBRE 2006

con manifestazione a Roma davanti alla sede del Ministero dell’Università e della Ricerca



5 ottobre

AFAM

Proclamato unitariamente lo stato di mobilitazione

Insieme a Cisl e Uil abbiamo proclamato lo stato di agitazione del personale docente e non docente dell’Alta Formazione Artistica e Musicale e chiesto l’incontro al Ministro Mussi



7 aprile

Contratto Enti Pubblici di Ricerca

Poche ore fa la Corte dei Conti ha approvato il CCNL degli Enti Pubblici di Ricerca.

A seguito di ciò l’ARAN ha convocato le OO.SS. per le ore 17 di oggi per la firma definitiva del CCNL.



24 marzo

Contratto Università

REGISTRATO DALLA CORTE DEI CONTI
IL 2° BIENNIO DEL CCNL UNIVERSITÀ


La Corte dei Conti ha dato il via libera definitivo al II biennio economico 2004 – 2005 del contratto nazionale del comparto Università.

Le OOSS saranno quindi convocate all’ARAN per la firma definitiva del contratto che dovrà essere messo in pagamento nel più breve tempo possibile.




11 gennaio

Contratto Università

Siglata l'ipotesi del CCNL 2004/05

Il testo dell'ipotesi di contratto è reperibile nel sito FLC CGIL.



10 gennaio

Oggi si è svolto un incontro tra il Rettore dell'Università di Pavia Angiolino Stella e le Organizzazioni Sindacali.
Durante l'incontro è stato presentato al Rettore un documento, concordato tra tutte le OOSS, riguardante i problemi del Personale Tecnico Amministrativo e dei Collaboratori Esperti Linguistici; il Professor Stella ha avuto parole di apprezzamento ed ha garantito il suo interessamento ai problemi esposti.
Per la Flc CGIL hanno partecipato all'incontro Antonio Verona, segretario regionale Flc Lombardia, Gladio Zamperini, segretario generale Flc Pavia, Angela Marinoni, segretaria provinciale Flc Pavia, Antonia Salis, segretaria provinciale Flc Pavia.



12 ottobre

Il giorno 12 ottobre 2005, dalle ore 14.30 alle 16.30, si svolgerà in Aula Foscolo (Università centrale) l’Assemblea Congressuale FLC comparto Università.



11 ottobre

No allo STATO GIURIDICO della MORATTI

Sosteniamo la protesta !!!


Dopo l’improvvisa e grave decisione del governo di approvare in aula al Senato, con voto di fiducia, saltando quindi ogni dibattito parlamentare, il ddl Moratti, in numerose Università italiane, per protesta, docenti e ricercatori, Consigli di Facoltà, rettori hanno promosso la sospensione delle attività didattiche dal 10 al 14 ottobre. Oltre al dissenso nel merito, si registra l’indignazione per l’arroganza con cui osservazioni, documenti ed interventi da parte del mondo accademico sono stati bellamente ignorati.
Anche a Pavia i singoli Consigli di Facoltà sospenderanno per un giorno l’attività; la maggior parte dei Dipartimenti e dei Consigli Didattici di Lettere e Filosofia si fermeranno giovedì 13 ottobre.

Il ddl Moratti impedisce il rinnovamento della Docenza, sacrifica i ricercatori, con effetti chiaramente negativi anche sulla didattica, istituzionalizza il precariato, colloca la ricerca fuori delle Università o la subordina all’iniziativa privata che in Italia non ha mai brillato per presenza..

Se a ciò si aggiunge che la Finanziaria 2006 taglia le risorse per Università e Ricerca ed in particolare taglia del 40% le assunzioni con contratto a tempo determinato e co.co.co (senza ovviamente aprire procedure di assunzione a tempo indeterminato), si prospetta il licenziamento di numerosi precari sia tecnico amministrativi che ricercatori e docenti, rendendo in molti casi ridicola anche la promessa dei contratti triennali per ricercatori e mettendo le basi per la crescente inefficienza dei servizi tecnico amministrativi.

Il 24 ottobre il ddl sarà presentato alla Camera.

È importante tenere alta la pressione contro questi provvedimenti per costringere il governo a ritirarli.




8 luglio

Nasce lo IUSS di Pavia

Il ministro Letizia Moratti ha firmato il decreto che istituisce lo IUSS, Scuola Universitaria Superiore di Pavia.
Lo ha annunciato il rettore Roberto Schmid alla Giornata del Laureato.



29 giugno

RIUNIONE DEGLI ISCRITTI CGIL UNIVERSITÀ PAVIA

dalle ore 18.00 alle ore 20.00

presso la Camera del Lavoro - Via Damiano Chiesa, 2



8 giugno

ANGIOLINO STELLA

Eletto Rettore dell'Università di Pavia


Votanti 995
Quorum 498

STELLA 549
VELO 417

Bianche 24
Nulle 5


5 giugno

Accordo Caccialanza-Frigo-Velo

Vai al documento



1° giugno

Elezioni Rettore Università Pavia

Prima fumata nera

Grande afflenza

Aventi diritto 1236
Votanti 969 (78,39%)
QUORUM 485

Angiolino Stella 397 (42,32%)
Dario Velo 257 (27,39%)
Gabriele Caccialanza 151 (16,09%)
Gianmario Frigo 131 (13,96%)
Bianche 21
Nulle 10



4 APRILE

A Reggio Calabria si fa una università privata dentro ad un cinema.

Il ministro la riconosce sulla fiducia.
Uno schiaffo alla dignità dell’università italiana.


(Comunicato stampa di Enrico Panini)

Quanto accaduto con l’inaugurazione di una università privata, a Reggio Calabria, che prende il nome dell’industriale che l’ha “fondata”, che ha sede in un cinema e che non ha ancora aperto i battenti, oltre che un atto di autentica cafoneria nei confronti dell’intero mondo universitario, perché comunque la si giri la dice lunga sul giudizio negativo di questo Governo sull’università pubblica, è indicativo di alcuni fatti.

Tutto ciò che è pubblico deve essere ridimensionato.

Infatti, il Governo solo nel 2004 ha autorizzato l’istituzione di ulteriori cinque università private, i finanziamenti erogati per la privata nel 2005 sono superiori del 12,9 % rispetto a quelli del 2002 e, in un recente provvedimento legislativo, è stato introdotto un ulteriore incremento del 7% di tali somme (aumento sottratto al fondo di finanziamento ordinario delle università pubbliche).

La trasformazione dell’università in una industria è sostenuta da riconoscimenti di tutti i tipi per cui non è necessario avere autorevolezza scientifica ma è sufficiente avere un qualche euro (gli altri li metterà, compiacente e solidale, il Ministero) per vedersi riconosciuta una università.

Condanniamo questa scelta di privatizzazione contro la quale continueremo a batterci con grande determinazione.

Esprimiamo piena solidarietà al Rettore dell’Università degli Studi di Reggio Calabria, prof. Alessandro Bianchi, che con le sue dimissioni ha voluto denunciare con dignità e coerenza un autentico scandalo.

Invitiamo la CRUI a convocare un’assemblea straordinaria, in forma aperta, perché contro un atto di questa gravità occorre che tutti i soggetti responsabili siamo chiamati a condividere posizioni di condanna e di denuncia.

Siamo impegnati a definire iniziative di mobilitazione unitaria e di denuncia sul territorio e a livello nazionale.



2 MARZO

Sciopero dell’Università

Grande partecipazione, tante iniziative
per dire no agli scempi del governo sull’Università.

La giornata di oggi è stata caratterizzata da una grande partecipazione di docenti universitari, associati, ricercatori lettori e CEL allo sciopero dell’intera giornata proclamato da tutte le organizzazioni sindacali.
Le adesioni allo sciopero si collocano oltre il 60% con molte situazioni che vanno oltre l’80%.



8 MARZO

Martedi 8 marzo 2005 alle ore 9.30
presso la sala “Grandi” della Camera del Lavoro di Milano
in Corso di Porta Vittoria 43

Una delle innovazioni più significative introdotte dal CCNL del comparto università firmato il 27 gennaio riguarda il personale che opera nelle strutture sanitarie.
Poiché da tali innovazioni dovrà scaturire un’adeguata iniziativa contrattuale decentrata, la segreteria regionale ha ritenuto di dover organizzare in incontro con tutti i delegati del comparto, con particolare riferimento alle rappresentanze dei lavoratori che prestano la loro attività nelle strutture sanitarie.



27 GENNAIO

Firmato il CCNL per il quadriennio normativo 2002-2005 e il biennio economico 2002-2003.