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150 ORE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
Entro il 15 novembre le domande
Normativa e modello di domanda Si ricorda il contratto regionale relativo al diritto allo studio: possono essere concessi permessi retribuiti, a un contingente pari al 3% del personale dell’organico di fatto, fino ad un massimo di 150 ore per anno solare (art. 3 D.P.R. n. 395/88) ai fini della frequenza di: • corsi per il conseguimento del titolo di studio proprio della qualifica di appartenenza; • corsi per il conseguimento di titoli di qualificazione professionale, compresi i corsi di specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno, i corsi di riconversione professionale e quelli comunque riconosciuti dall’ordinamento pubblico; • corsi per il conseguimento di un diploma di laurea (o titolo equipollente) o di istruzione secondaria; • corsi per il conseguimento di titoli di studio post-universitari come sopra individuati: • corsi per il conseguimento di altro titolo di studio. Può usufruire dei permessi il personale docente, educativo e ATA in servizio a tempo indeterminato, a tempo determinato con contratto sino al termine dell’anno scolastico o sino al termine delle attività didattiche ed il personale con contratto annuale per l’insegnamento della religione cattolica. A parità di condizioni verrà privilegiato il personale a tempo indeterminato rispetto a quello a tempo determinato, all’anzianità di servizio e, in subordine, all’età anagrafica, dando la precedenza alla più giovane. Si ricorda che è assimilato alla frequenza dei corsi il periodo comprendente i tre giorni precedenti gli esami il cui sostenimento andrà documentato; la certificazione andrà presentata al Dirigente Scolastico subito dopo la fruizione del permesso.
La domanda, in carta semplice, deve essere presentata al C.S.A. tramite il Dirigente Scolastico entro il 15 novembre. MODELLO DI DOMANDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
AL C.S.A. di PAVIA tramite il Dirigente Scolastico di __________________ _l_ sottoscritt __ _____________________ nat __ a _________ Prov. ____ il ________________ con nomina a tempo ___________________ in servizio presso la sede di ____________________ con un’anzianità complessiva di anni _______ , essendo iscritt__ al corso di __________________ chiede di poter usufruire ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 395/1988 dei seguenti permessi: data firma
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BANDO CORSO SPECIALIZZAZIONE SOSTEGNO
Corso Speciale Riservato ex DM 21 del 9 febbraio 2005, art. 3
Gli interessati (insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia che, in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, e con almeno 360 giorni di servizio su posti di sostegno dal 1° settembre 1999 al 6 giugno 2004 nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, hanno presentato domanda di partecipazione al corso speciale presso la Direzione Scolastica Regionale della Lombardia, e sono stati dichiarati amessi) possono rivolgersi a:
Segreteria SSIS - Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario
Università Cattolica del Sacro Cuore - Via Lanzone, 29 - 20123 Milano secondo il seguente orario:
Sportello lunedì e venerdì 9.00 - 12.30 martedì, mercoledì e giovedì 14.00 - 16.30
Informazioni telefoniche 02.7234.5620 dal lunedì al venerdì 10.15 - 12.00
Sito internet www.unicatt.it/ssis
E-mail ssis-mi@unicatt.it
1. TITOLO DI AMMISSIONE Possono iscriversi coloro che, avendo presentato presso la Direzione Scolastica Regionale della Lombardia la domanda di partecipazione al corso speciale per il conseguimento del diploma di specializzazione per il sostegno agli alunni disabili nel ruolo della scuola dell’infanzia o della scuola primaria, ai sensi del Decreto MIUR n. 21 del 9 febbraio 2005, siano stati dichiarati ammessi.
2. ORDINAMENTO DEGLI STUDI Il corso prevede, in base a quanto stabilito dall’allegato D del Decreto MIUR n. 21 del 9 febbraio 2005, aree di insegnamento unificate per la scuola dell’infanzia e primaria, integrate da attività di laboratorio, nonché da attività di tirocinio.
3. DURATA E ARTICOLAZIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA Il Corso speciale avrà inizio il giorno 2 novembre 2005, alle ore 16 e terminerà il giorno 30 giugno 2006 (comprendendo l’esame finale), rispettivamente presso le sedi sotto elencate. Di norma si svolgerà in tre giorni alla settimana; notizie ancora suscettibili di modifiche indicano i seguenti giorni e orari:
Lunedì - mercoledì 16,00 - 19,30 Sabato 9 - 12,30 / 14,30 - 17,00
Si prevedono attività didattiche di tipo intensivo in alcuni periodi dell’anno e durante la sospensione delle lezioni nelle istituzioni scolastiche. La durata complessiva del corso è di 700 ore articolate in: - lezioni teoriche (secondo modalità in videoconferenza, integrate da alcune ore di formazione a distanza ), con supporto di materiali visivi e cartacei, per un totale di 300 ore; - laboratori, per un totale di 150 ore; - tirocinio indiretto per un totale di 100 ore; - project work individuale per un totale di 90 ore; - prova di valutazione, esame finale, per un totale di 60 ore. Coloro che superano l’esame finale conseguono il diploma di specializzazione per il sostegno nelle scuole primarie e dell’infanzia. Il corso in oggetto non è un corso universitario e pertanto al termine dello stesso non è previsto il rilascio di alcun titolo accademico, né l’attribuzione di crediti formativi universitari.
La frequenza al corso è obbligatoria. È consentito un massimo di assenze non superiore al 30% delle ore complessive previste per lezioni, laboratori e tirocinio.
È possibile una riduzione del carico didattico del corso in misura non superiore al 20% del totale per competenze disciplinari certificate da titoli accademici o da attestati di frequenza a corsi universitari di perfezionamento. La valutazione di questi titoli sarà di esclusiva pertinenza dei competenti Organi universitari.
4. SEDE DEL CORSO Per la nostra provincia è attivato il servizio di videoconferenza con sede delle lezioni, delle attività di laboratorio e di tirocinio presso: ITIS “Gerolamo Cardano” – Via Verdi n. 19, Pavia. Altre sedi saranno -Bosisio Parini (LC) – Padiglione “Don Luigi Monza” – Associazione “La Nostra Famiglia” – Via Don Luigi Monza, n. 20; - Varese – Istituto “Don Rimoldi" – Via Pergine n. 6; - Como – IPSIA “L. Ripamonti” – Via Belvedere n. 18.
5. TASSA DI ISCRIZIONE La tassa di iscrizione ammonta a € 1.800,00. Il versamento deve essere effettuato in due rate: prima rata di € 900,00 all’atto dell’iscrizione, da effettuarsi tramite apposito bollettino che deve essere ritirato presso la Segreteria della Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario dell’Università Cattolica (SSIS) – Sede di Milano, Via Lanzone n. 29. Copia della ricevuta attestante il versamento della prima rata dovrà essere allegata alla domanda di iscrizione. La seconda rata, di € 900,00, andrà versata entro il 07/04/2006, pena la decadenza dal corso.
6. MODALITA’ DI ISCRIZIONE La domanda di iscrizione deve essere presentata dal 18 ottobre al 26 ottobre 2005, direttamente dal candidato, allo sportello della Segreteria SSIS (lunedì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30; martedì, mercoledì e giovedì dalle 14.00 alle 16.30); la domanda, già firmata dal candidato, potrà essere presentata da altra persona solo se munita di delega scritta, fotocopia del documento di identità del delegante e documento di identità del delegato, alla Segreteria SSIS negli orari suindicati; La domanda va corredata da: - fotocopia di un documento di identità personale in corso di validità; - due fotografie formato tessera, firmate sul retro dal corsista; - copia della ricevuta di versamento della prima rata della tassa di iscrizione; - eventuale autocertificazione nel caso il corsista sia in possesso dei requisiti per chiedere la riduzione del carico didattico.
7. INIZIO CORSO Le lezioni avranno inizio, con l’introduzione del Direttore Scientifico, Professoressa Milena Santerini, mercoledì 2 novembre alle ore 16.00. Il corso prenderà avvio solo nel caso il numero effettivo delle iscrizioni consenta l’integrale copertura dei costi che l’iniziativa comporta.
8. INFORMAZIONI Gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria SSIS - Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario Università Cattolica del Sacro Cuore - Via Lanzone, 29 - 20123 Milano secondo il seguente orario di sportello: lunedì e venerdì 9.00 - 12.30 martedì, mercoledì e giovedì 14.00 - 16.30
Informazioni telefoniche 02.7234.5620 dal lunedì al venerdì 10.15 - 12.00
Sito internet www.unicatt.it/ssis
E-mail
ssis-mi@unicatt.it
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MODELLO DI MOZIONE PER GLI ISTITUTI TECNICI
I docenti dell’Istituto ......................................................................................., esaminata la bozza di decreto attuativo della Legge 53 relativo alla Scuola Superiore presentata dal MIUR, poiché è stata espressa dal Ministro Moratti l’idea di un’ampia consultazione di chi nella scuola opera e lavora, osservano che:
a) una riforma della scuola superiore italiana che riduca l’alto tasso di dispersione (che pure negli anni recenti si è notevolmente ridotto), adegui la formazione alle necessità del mondo moderno in termini di competenze linguistiche e scientifiche, dia il più possibile pari opportunità ai giovani, è necessaria; b) questa riforma non può avere come linee-guida solo un criterio di risparmio con l’occhio prevalentemente al bilancio di cassa (meno personale, meno ore di scuola), ma deve partire dal presupposto di investire nella scuola e in particolare nella formazione dei docenti e di rendere meno costosa le frequenza della scuola superiore; c) infine ogni riforma delle superiori va valutata nelle sue conseguenze sul mercato del lavoro, ma anche in termini di integrazione culturale e di riduzione della forbice sociale.
La bozza del MIUR prevede: a) una sostanziale soppressione degli Istituti Tecnici; b) una loro sostituzione con Licei dal profilo vagamente professionalizzante, e poco convincenti rispetto ai Licei tradizionali (classico e scientifico); c) la creazione di un secondo canale formativo, affidato alle Regioni, di puro avviamento al lavoro e quindi di serie B (non basta certo un orario scolastico garantito di 15 ore settimanali a dare una formazione culturale decente!); d) l’anticipo a 14 anni della scelta del percorso, che inevitabilmente consolida le differenze di condizione sociale e culturale delle famiglie; e) la riduzione generalizzata del tempo-scuola, con tagli pesanti in tutte le discipline e in particolare di alcune altamente formative; f) la frantumazione dei quadri orario nei vari indirizzi, che porta all’aumento del numero di materie e alla riduzione delle ore di ciascuna, con evidenti ricadute negative sul piano dell’acquisizione di un metodo e di competenze adeguati.
E’ logica quindi la nostra preoccupazione come professionisti della formazione, ma anche come lavoratori, come cittadini, come genitori.
Visto il susseguirsi, negli ultimi mesi, di bozze e decreti confusi e contraddittori (che stanno generando ansie diffuse nei docenti, negli studenti, nelle famiglie), chiediamo alle forze politiche che si pronuncino al più presto e con chiarezza (e non con generiche dichiarazioni di intenti) sul prossimo futuro della scuola, che deve essere riproposto tra le priorità assolute di programma. Chiediamo inoltre al MIUR garanzie per il futuro dei docenti il cui quadro orario viene drasticamente ridimensionato, ed esigiamo che sia conservato uno status comune del personale, un unico contratto, un’unica collocazione normativa, nonché garanzie sulle procedure di reclutamento. Riteniamo che una seria riforma della scuola richieda un ampio consenso politico, almeno sui principi essenziali, e non sia cioè legata a orientamenti delle contingenti maggioranze di governo. Chiediamo infine l’apertura di un ampio dibattito, dentro e fuori della scuola, e un conseguente rinvio dell’attuale bozza di decreto
attuativo.
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